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ARCHEOSUB A BOLSENA - 27 SETTEMBRE 2015 - PERCORSO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI P.TA ZINGARA ISOLA BISENTINA
Autore Shark
Giovedi - Settembre 24, 2015 0:39
ARCHEOSUB A BOLSENA - 27 SETTEMBRE 2015 - PERCORSO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI P.TA ZINGARA ISOLA BISENTINA
NOVITA' 2015 
I partecipanti alla manifestazione potranno cimentarsi per un giorno nelle attività di archeologia subacquea contribuendo alla pulizia del percorso archeologico  e alla sua messa in sicurezza. Dopo questa nuova ed emozionante esperienza, i sub potranno godere di una giornata di pieno relax pranzando direttamente sull'imbarcazione, ormeggiata  nelle splendite acque dell'isola Bisentina.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO 
A circa 250 m dalla costa dell’Isola Bisentina, al largo di Punta Zingara, è situata una boa arancione che indica l’inizio/fine sulla superficie dell’itinerario subacqueo dove sarà possibile visitare, in sei diversi punti di sosta, reperti archeologici dislocati sul fondale lacustre nell’originario luogo di rinvenimento. Scendendo dalla boa e seguendo la cima bianca si giunge all’ormeggio posto sul fondale roccioso a circa 11 m che segna l’inizio del percorso di visita subacqueo. Qui si trova un grande pannello con il disegno dell’intero percorso di visita corredato da legenda e da indicazioni geografiche. Tutto il percorso è delimitato da picchetti collegati tra loro da una sagola bianca e frecce di direzione posizionate sulla sagola stessa riconoscibili al tatto, da utilizzarsi in caso di scarsa visibilità o di estremo disorientamento. Sono state previste anche due vie d’uscita, segnate da una sagola gialla, per eventuali riduzioni della visita subacquea.
icino ai reperti archeologici dell’itinerario, che si snoda in diversi punti con profondità oscillanti dai 10 m ai 19 m circa, sono presenti cartelli esplicativi con la descrizione dei materiali e l’indicazione della direzione da seguire per continuare la visita. Tutto il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 280 m.
Partendo dal punto di ormeggio, seguendo la grande freccia che indica la direzione e l’inizio del percorso, sarà possibile vedere ancore litiche, appena sbozzate nelle forme, utilizzate per l’ancoraggio e pesi da rete per la pesca (8-9). Successivamente si incontra vasellame da mensa, in terracotta, risalenti all’epoca medievale (11-12). Poco oltre è visibile parte di un piccolo sarcofago in pietra utilizzato per le sepolture ad inumazione (14). Una macina in pietra con foro centrale, relativa ad un sistema da pesca di epoca medievale (16), ed un frammento di un grande contenitore a forma globulare, dolium (20), utilizzato dai Romani per contenere sostanze liquide, olio e vino, e sostanze secche come legumi e grano. 

 
 
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