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BOLSENA: SVELATO IL MISTERO DELL’AEREO NEL LAGO.
Autore Shark
Mercoledi - Maggio 22, 2013 18:52
BOLSENA: SVELATO IL MISTERO DELL’AEREO NEL LAGO.

Dopo 69 anni il relitto dell’aereo ritrovato nelle profondità del Lago di Bolsena ha ora un nome: è un quadrimotore B-17F, la famosa Fortezza Volante americana, bombardiere, per quei tempi, di grosse dimensioni.
Due anni fa Massimiliano Bellacima della Scuola Sub di Bolsena, sulla base di testimonianze locali, inizia delle immersioni nel Lago che porteranno alla scoperta di un relitto di aereo nelle vicinanze della Città di Bolsena. Tra i rottami viene individuata la Torretta ventrale, con le sue due mitragliatrici, (Sperry Ball) di un B-17 ma non è sufficiente a identificare l’aereo, l’equipaggio e la sua sorte: il mistero rimane.
La Torretta è una sfera di circa un metro di diametro posizionata sotto la parte centrale del velivolo e dove all’interno operava un mitragliere . Essa poteva ruotare su 360° e muoversi verso l’alto e il basso ed era armata da due mitragliatrici Browning 50 .
Alla fine di Dicembre dello scorso anno i Sub scoprono che sulla Torretta ci sono due scritte dipinte a mano con vernice: ILEEN LOIS. Le ricerche storiche condotte da Mario Di Sorte presso gli Archivi Aeronautici USA hanno permesso di scoprire che Ileen Lois è la moglie del mitragliere e che il suo aereo era partito da Amendola (Foggia) il 15 Gennaio 1944 con altri 37 B-17 per una missione di bombardamento su Certaldo (Firenze). Su Perugia viene danneggiato a due motori dalla contraerea tedesca, lascia la formazione e, continuando a perdere quota, tenta di rientrare alla base.

torretta B-17Sulle rive del Lago Trasimeno, per alleggerirsi, sgancia il carico di 6 bombe e si dirige verso sud. Giunto nella zona di Radicofani, i 10 componenti dell’equipaggio si lanciano col paracadute: 5 di loro vengono catturati dai tedeschi e gli altri riescono a fuggire. Alla fine della guerra tutti, inclusi i prigionieri, rientreranno salvi in Patria.
L’equipaggio del Comandante William Pedersen , una volta abbandonato l’aereo, non riuscì a vedere il luogo dove esso cadde . Le ricerche storiche hanno permesso di ricostruire i fatti e stabilire che il B-17 USAF matricola 41-24364 , continuando a perdere quota, si inabissò nelle acque del Lago di Bolsena il 15 Gennaio 1944 alle ore 13.20 circa.
Se nel lontano 1944 il mitragliere non avesse scritto il nome di sua moglie sulla Torretta, oggi avremmo nel Lago i resti di un bombardiere americano ma l’impossibilità di identificarlo.
Il 22 Maggio p.v. il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Viterbo , coadiuvati dalla Scuola Sub di Bolsena, effettueranno il recupero della Torretta dai fondali del Lago.
La Torretta, dopo il necessario trattamento conservativo, verrà esposta presso il Museo della Città di Bolsena nell’apposita Sezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale.


NOTE AGGIUNTIVE
-Le ricerche effettuate ci hanno permesso di entrare in contatto con i parenti dei componenti l’equipaggio e di conoscere le storie individuali ed il racconto dettagliato di tutta la missione ,incluso il lancio con il paracadute e il rocambolesco rientro alla loro base dopo 6 mesi . Altrettanto per la vicenda degli aviatori fatti prigionieri dai Tedeschi .
Un particolare contatto lo abbiamo con il figlio di Bernard Scalisi componente dell’equipaggio che riuscì a sfuggire alla cattura .
-Il giorno del recupero a Bolsena sarà presente ,oltre alle autorità della Provincia , una rappresentanza dell’Ambasciata USA in Italia e della Scuola Americana di Viterbo ( School Year Abroad ).
Inoltre vi saranno alcuni direttori di importanti Musei Storici Nazionali.
Bolsena ed il suo Lago rivestono particolare importanza durante la Seconda Guerra mondiale.
Intorno al Lago le forze di occupazione tedesche insediarono diversi campi di aviazione in quanto punto di snodo e di controllo dell’area centrale dell’Italia ,il Comando Generale Tedesco e quello delle truppe corazzate restarono fino alla loro ritirata ,prima dell’arrivo degli alleati nel Giugno 1944.
Teatro di una battaglia aerea nell’Aprile 1944 tra caccia Tedeschi ed Americani .
Nei pressi di Bolsena si insediò il Generale Alexander con il Quartier Generale delle truppe alleate.

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